Eventi

GOMME VULCANIZZABILI: CARATTERITICHE E PROPRIETÀ

Il corso approfondisce la conoscenza delle gomme vulcanizzabili, analizzando per ciascuna principale tipologia i metodi di sintesi, le proprietà di base, le tecniche di lavorazione, fornendo anche un rapido confronto con le gomme termoplastiche

DESTINATARI

Progettisti, tecnici di produzione ed assicurazione qualità, utilizzatori di manufatti.

PROGRAMMA DELL’ATTIVITÀ FORMATIVA

Primo giorno

  1. Cenni sui materiali polimerici: proprietà, caratterizzazione allo stato fuso, caratterizzazione allo stato solido e caratterizzazione dinamico-meccanica (DMA)
  2. sintesi e proprietà di base delle gomme vulcanizzabili: gomma naturale, gomme sintetiche ed elasticità di tipo gommoso o “rubberlike elasticity”

 

Secondo giorno

  1. Lavorazione delle gomme vulcanizzabili: formulazione, mescolazione, formatura e vulcanizzazione.
  1. cenni sulle gomme termoplastiche: caratteristiche generali, famiglie di elastomeri termoplastici e confronto con le gomme vulcanizzabili.

 

CESAP organizza un corso di due giorni sulle gomme termoplastiche, che possono essere trasformate come le materie plastiche tradizionali e hanno allo stesso tempo le caratteristiche tipiche delle gomme.
 

ORARI DEL CORSO

Dalle 9.00 alle 17.00.

Si precisa che i primi 10 minuti del corso saranno dedicati alla presentazione del corso, dei partecipanti e di CESAP.



Condizioni di partecipazione e quota iscrizione

MATERIALI INNOVATIVI: PLASTICHE BIODEGRADABILI, BIOPOLIMERI, COMPOUND FIBRE NATURALI

Materiali innovativi: dai nuovi materiali biodegradabili ai biopolimeri, dall’utilizzo di cariche naturali ai nuovi nanorinforzi, potenziali sviluppi e loro futuro.

DESTINATARI

Progettisti, tecnici di laboratorio e produzione, assicuratori qualità, utilizzatori di manufatti e chiunque sia interessato ad approfondire queste tematiche

PROGRAMMA DELL’ATTIVITÀ FORMATIVA

Materiali Degradabili, Biodegradabili e Biopolimeri:

  • definizione
  • prodotti presenti sul mercato
  • norme di riferimento
  • applicazioni

Modifiche dei Polimeri:

  • cariche naturali utilizzo e trasformazione
  • nanocompositi
  • vantaggi e svantaggi
  • applicazioni

ORARI DEL CORSO

Dalle 9.00 alle 17.00.

Si precisa che i primi 10 minuti del primo giorno saranno dedicati alla presentazione del corso, dei partecipanti e del Centro.



Condizioni di partecipazione e quota iscrizione

TECNICHE DI COLORAZIONE PER I POLIMERI

La colorazione delle materie plastiche con riferimento all’ utilizzo di masterbatch. La prima parte del corso è dedicata alla definizione del concetto di colore e di spazio cromatico con riferimento alle più recenti normative nazionali ed internazionali (norme UNI). Il problema della “costanza del colore” e del metamerismo in particolare per la definizione di capitolati di accettazione/fornitura. La seconda parte é dedicata alle tematiche connesse alla colorazione dei materiali polimerici, con riferimento all’additivazione di coloranti/pigmenti, per evidenziare pregi e difetti delle sostanze coloranti e delle “tecniche” di colorazione con particolare attenzione ai masterbatch.

DESTINATARI

Il corso è rivolto a tecnici coloristi o di controllo qualità delle aziende che trattano materie plastiche colorate (compound, film, flaconi, imballaggi per cosmetici ecc.) e che devono conoscerne le proprietà ottiche e colorimetriche nonché definire capitolati di fornitura e/o di accettazione.

 

PROGRAMMA DELL’ATTIVITÀ FORMATIVA

Primo giorno

  1. Concetti generali sul colore: fisiologia, psicologia, effetti visivi, influenza del “contorno”
  2. colorimetria: meccanismo della visione, sintesi additiva e sottrattiva, colore dei corpi, sensibilità al colore dell’occhio ecc.
  3. illuminanti standard, costanza del colore e metamerismo
  4. spazi del colore CIE 1931, CIELAB, CMC(l:c), LABmg, CIEDE2000
  5. norme UNI sulla “valutazione/comunicazione del colore” (compensazione del gloss – UNI 10623:1998; campione di riferimento secondario – UNI 10701:1999)
  6. strumentazione utilizzata per la valutazione dei vari aspetti del colore (riflessione, trasmissione, traslucenza, “haze” ecc.)

Secondo giorno

  1. Colore e colorazione: generalità e definizioni (colorante, pigmento, miscela o preparazione pigmentaria, masterbatch)
  2. colorazione dei polimeri termoplastici: pigmenti in polvere, paste, compound, masterbatch
  3. sostanze coloranti: pigmenti inorganici, pigmenti organici, coloranti plastosolubili (caratteristiche colorimetriche, proprietà chimico-fisiche ed eco-tossicologiche, con riferimento al Regolamento REACH)
  4. masterbatch: la dispersione del pigmento, le tipologie dei polimeri (polari, apolari), le tecnologie di produzione (processo continuo o discontinuo)
  5. proprietà caratteristiche di un masterbatch: aspetti reologici, stabilità (calore, luce), migrazione, metameria, interazione con altri componenti, distorsioni e ritiri.

Ad integrazione del corso, CESAP eroga anche “le principali prove di laboratorio e l’interpretazione dei risultati” basato su esempi sperimentali e su prove svolte in laboratorio in cui tratta le caratteristiche di un materiale polimerico al fine di individuare quello utilizzato in una determinata applicazione.

ORARI DEL CORSO

Dalle 9.00 alle 17.00.
Si precisa che i primi 10 minuti del corso saranno dedicati alla presentazione del corso, dei partecipanti e di CESAP.


Condizioni di partecipazione e quota iscrizione

APPROFONDIMENTI SULLE TECNICHE IR E DSC

Approfondimento sulle tecniche di caratterizzazione ed analisi più utilizzate per i polimeri, (Spettroscopia infrarossa FT-IR e Calorimetria a scansione differenziale DSC), loro complementarietà e prova pratica di laboratorio

DESTINATARI

Il corso è rivolto a personale tecnico che già possiede le nozioni base sulle principali prove di laboratorio

PROGRAMMA DELL’ATTIVITÀ FORMATIVA

1. conoscenza del materiale: cenni sulla struttura e sulle proprietà dei polimeri termoplastici
− definizione di macromolecola
− le diverse tipologie di legami chimici e di macromolecole presenti nei polimeri termoplastici
− le fondamentali temperature di transizione termica di un polimero (fusione e transizione vetrosa)
2. spettroscopia infrarossa FT-IR
− principio di prova e strumentazione
− applicazione dell’analisi FT-IR nei polimeri con discussione di esempi pratici
3. calorimetria a scansione differenziale DSC
− principio di prova e strumentazione
− applicazione dell’analisi DSC nei polimeri con discussione di esempi pratici
4. complementarietà delle analisi FT-IR e DSC nell’identificazione di un polimero
− discussione di esempi di analisi di polimeri in cui è necessario eseguire entrambe le analisi per ottenere compiutamente l’informazione desiderata.
Nella giornata di corso è prevista una breve visita al laboratorio prove per una dimostrazione pratica delle analisi descritte in aula.

La lezione prevede una dimostrazione pratica in laboratorio.

Per approfondire Cesap offre il “Corso avanzato sui polimeri” e il corso “Le principali prove di laboratorio e l’interpretazione dei risultati” sulle prove e le analisi dei polimeri.


Condizioni di partecipazione e quota iscrizione

La UNI 10667 e le materie prime seconde: requisiti e metodi di prova da applicare

Il corso intende fornire informazioni sulle materie prime seconde ottenute per riciclo delle materie plastiche, ottenute per trattamento di rifiuti provenienti da post consumo e da scarti industriali, sulle loro caratteristiche in funzione dell’impiego cui sono destinate, sulla loro classificazione e identificazione.

Per gli scarti industriali pre consumo da considerare sottoprodotti saranno forniti i riferimenti legislativi che consentono di evitare la gestione di questi materiali come rifiuti con i conseguenti adempimenti.

DESTINATARI

Il corso è rivolto ai trasformatori di materie plastiche che ottengono scarti di lavorazione dai processi di stampaggio, estrusione, lavorazioni meccaniche, ai recuperatori e ai riciclatori di materie plastiche, agli utilizzatori di materie prime seconde.

PROGRAMMA DELL’ATTIVITÀ FORMATIVA

  1. La Norma UNI 10667
  2. Classificazione e identificazione delle materie prime seconde
  3. Le caratteristiche delle materie plastiche rigenerate
  4. Gestione dei rifiuti di materie plastiche
  5. I sottoprodotti: definizione e requisiti
  6. Gestione dei sottoprodotti, documenti e adempimenti secondo la legislazione vigente


Condizioni di partecipazione e quota iscrizione

IL MARCHIO PLASTICA SECONDA VITA: COME VALORIZZARE LE PRODUZIONI DA PLASTICHE DA RICICLO

Il corso ha l’obiettivo di approfondire il marchio Plastica Seconda Vita, attraverso una panoramica del contesto legislativo di riferimento ed un focus specifico sull’iter di certificazione.

DESTINATARI

Il corso è rivolto a produttori, importatori, progettisti e tecnici di aziende del settore plastico.

PROGRAMMA DELL’ATTIVITÀ FORMATIVA

  1. La sostenibilità ambientale nel quadro normativo italiano: il nuovo Codice Appalti, i Criteri Ambientali Minimi e la Circular Economy
  2. Il marchio Plastica Seconda Vita: la certificazione dei prodotti in plastica riciclata
  3. L’interesse del mercato: la richiesta della Pubblica Amministrazione, GDO, aziende “green”
  4. Il sistema di gestione aziendale ed il marchio Plastica Seconda Vita: il Regolamento di certificazione
  5. Lo schema di verifica Plastica Seconda Vita ed il processo di certificazione
  6. Case history: famiglie di prodotti con il marchio Plastica Seconda Vita


Condizioni di partecipazione e quota iscrizione

REACH E ROHS 2: INDICAZIONI OPERATIVE PER IL SETTORE MATERIE PLASTICHE

Il corso ha l’obiettivo di dare le informazioni base per poter rispettare i requisiti normativi e poter rispondere alle richieste dei clienti.

DESTINATARI

Il corso è rivolto a produttori, importatori, progettisti e tecnici di aziende del settore plastico.

PROGRAMMA DELL’ATTIVITÀ FORMATIVA

1. Introduzione generale al Regolamento (CE) n.1907/2006 (REACH)
2. Il REACH e i polimeri: obblighi e responsabilità del produttore e del
miscelatore
3. Le sostanze altamente problematiche negli articoli dopo la sentenza della
corte di Giustizia del 2015
4. Esempi di prodotti inquadrati come miscele e articoli e applicazione del limite
per l’obbligo di informazione (art. 33 REACH)
5. Introduzione alla direttiva 2011/65/UE (RoHS2)
6. Obblighi e responsabilità della filiera delle materie plastiche
7. Esempi di campionamento e analisi REACH e RoHS
CESAP organizza corsi che consentono approfondimenti sui temi in oggetto e IIP è in grado di supportarvi nella stesura di un piano analitico integrato REACH e RoHS per poter ottemperare agli obblighi imposti da tali normative ottimizzando i costi di analisi.



Condizioni di partecipazione e quota iscrizione

GLI ADDITIVI NEI POLIMERI

Il corso si concentra sul processo di additivazione delle materie plastiche, analizzando opportunità/criticità derivanti da un uso appropriato o meno dei vari tipi di additivi, soffermandosi sull’importanza delle loro formulazioni in relazione alle specifiche famiglie di polimeri con cui combinarli. Vengono anche fornite indicazioni sui range di lavorabilità dei polimeri a seconda della tipologia di additivi, evidenziando le problematiche più ricorrenti e condividendo le linee guida per una corretta combinazione e miscelazione additivi/materiale base.

DESTINATARI

Il corso è rivolto a tecnici operanti nello sviluppo e produzione di compound e nell’ intero processo trasformazione dei polimeri (progettazione prodotto, produzione,assicurazione qualità).

PROGRAMMA DELL’ATTIVITÀ FORMATIVA

Descrizione, funzionalità, scopi, vantaggi e svantaggi, particolarità nel processo di trasformazione dei polimeri additivati, tecnologia di compoundazione degli additivi per polimeri, con particolare riguardo alle classi:

  • antifiamma
  • stabilizzanti al calore
  • stabilizzanti alla luce
  • lubrificanti
  • cariche e rinforzi.

 

Nel corso vengono riferiti e descritti numerosi esempi applicativi, derivanti dall’ esperienza pratica del docente maturata nel corso di alcuni decenni di sperimentazione.

 

ORARI DEL CORSO

Dalle 9.00 alle 17.00.

Si precisa che i primi 10 minuti del corso saranno dedicati alla presentazione del corso, dei partecipanti e del Centro.



Condizioni di partecipazione e quota iscrizione

CORSO APPROFONDITO SUI POLIMERI

Nozioni avanzate sulle caratteristiche dei materiali plastici: struttura, proprietà, prove di caratterizzazione, classificazione per famiglie, schede tecniche, cenni sui principali processi di trasformazione

DESTINATARI

Progettisti, tecnici di laboratorio e produzione, assicuratori qualità, utilizzatori di manufatti

PROGRAMMA DELL’ATTIVITÀ FORMATIVA

Primo giorno

  1. Struttura e definizioni dei polimeri termoplastici
  2. effetto delle condizioni ambientali e del tempo sulle caratteristiche dei polimeri
  3. il fenomeno del creep o scorrimento viscoso
  4. le curve reologiche dei polimeri, cosa rappresentano e come si ottengono
  5. prove di caratterizzazione dei materiali plastici: descrizione dei metodi di prova, significato e interpretazione dei risultati
  • caratterizzazione fisico-meccanica (trazione, flessione, urti Izod e Charpy, temperature Vicat e HDT)
  • caratterizzazione reologica (indice di fluidità, viscosità in soluzione, curva reologica)
  • caratterizzazione con prove di infiammabilità (UL 94 V – glow wire test)
  • prove di identificazione dei materiali mediante analisi FT-IR e DSC.

 

Secondo giorno

  1. Proprietà più significative delle principali famiglie polimeriche
  2. utilizzo di superpolimeri per applicazioni speciali
  3. identificazione delle proprietà indicate in una scheda tecnica tramite le quali effettuare la scelta di un materiale, riferimento alle principali banche dati consultabili in internet
  4. generalità sui principali processi di trasformazione delle materie plastiche
  5. applicazioni e discussioni su casi concreti.

 

Segnaliamo che sullo stesso argomento CESAP offre altri tre corsi: uno su “Introduzione alle materie plastiche” di un giorno, per chi necessità di informazioni di base; un secondo “Corso base sui polimeri”, un terzo di due giorni “Le principali prove di laboratorio e l’interpretazione dei risultati”.
 

ORARI DEL CORSO

Dalle 9.00 alle 17.00.

(I primi 10 minuti del primo giorno sono dedicati alla presentazione del seminario, dei partecipanti e del Centro).



Condizioni di partecipazione e quota iscrizione