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PROGETTAZIONE PRODOTTO: DIFETTOSITÀ NELLA PROGETTAZIONE

Le difettosità più frequenti dei manufatti stampati a iniezione che si evidenziano in esercizio o in assenza di sollecitazioni esterne e che possono esser imputabili principalmente ad errori compiuti in sede di progetto e nella definizione della geometria e degli spessori dei manufatti.

DESTINATARI

Stampatori, progettisti, designers, stampisti. E’ preferibile essere in possesso delle competenze di base sulle proprietà dei polimeri e del processo di stampaggio a iniezione.

PROGRAMMA DELL’ATTIVITÀ FORMATIVA

  1. Diagnosi dei difetti
  2. Ricerca delle cause delle difettosità
  3. Cenni sulla implementazione della Failure Mode and Effects Analysis (FMEA) al processo di stampaggio ad iniezione
  4. Descrizione delle tipologie di difettosità ricorrenti:
    1. Difettosità riconducibili ad errori di progettazione del pezzo
    2. Difettosità riconducibili ad errori di progettazione dello stampo
    3. Difettosità dovute alle errate condizioni di stampaggio
    4. Difettosità dovute ad errata gestione del materiale prima dello stampaggio
  5. Eventuale presentazione e discussione di casi critici aziendali

Sono presenti a catalogo i corsi: “la progettazione di un manufatto in plastica” e “progettazione prodotto: tolleranze dimensionali”.



Condizioni di partecipazione e quota iscrizione

PROGETTAZIONE PRODOTTO: TOLLERANZE DIMENSIONALI

Il corso si concentra sull’ analisi dei parametri progettuali e fattori produttivi legati al processo di stampaggio a iniezione che influiscono maggiormente sulla stabilità dimensionale di un manufatto.

DESTINATARI

Designers,Progettisti prodotto e stampi, assicuratori qualità.

PROGRAMMA DELL’ATTIVITÀ FORMATIVA

  1. Caratteristiche e fattori che condizionano le tolleranze dimensionali e geometriche dei particolari in materiale termoplastico stampati ad iniezione
  2. Plastica: il diverso comportamento di amorfi e semicristallini
  3. Il fenomeno del ritiro
  4. Comportamento dei materiali plastici allo stato fuso: curve di flusso, curve PvT (pressione, volume specifico, temperatura)
  5. Tensioni residue e relative distorsioni del pezzo dovute allo stampaggio
  6. Variabili operative del processo di stampaggio e loro influenza sul pezzo stampato: pressioni, temperature. variabili geometriche e punto di iniezione
  7. Importanza del condizionamento degli stampi
  8. Norme in essere relativamente alle tolleranze dimensionali dei pezzi stampati (ISO/TS 8062 e DIN 16742, che sostituisce la norma DIN 16901)

Corsi complementari sono: “la progettazione di un manufatto in plastica” e “progettazione prodotto – difettosità nella progettazione”.

 



Condizioni di partecipazione e quota iscrizione

LA PROGETTAZIONE DI UN MANUFATTO IN PLASTICA

Il corso propone le nozioni indispensabili per un corretto approccio alla progettazione di un manufatto in plastica, dalla scelta del materiale alla dimensionamento del componente, alla analisi di industrializzazione.

DESTINATARI

Designers,Progettisti prodotto e stampi, assicuratori qualità.

PROGRAMMA DELL’ATTIVITÀ FORMATIVA

Primo giorno
– presupposti per la realizzazione di un manufatto che soddisfi specifici requisiti
– confronto tra famiglie polimeriche per la selezione e la scelta del materiale più idoneo
– analisi dei parametri fisici e meccanici in funzione delle finalità progettuali (lettura delle schede tecniche dei materiali)
– il dimensionamento di una sezione: criteri di resistenza normalmente utilizzati
– procedure di calcolo con l’utilizzo di software dedicato

Secondo giorno
– rigidità di un manufatto realizzabile tramite accorgimenti geometrici: lo spessore di parete, le nervature di rinforzo ecc.
– connessione di un pezzo con altri pezzi, plastici e non: poppette, agganci, saldature
– posizione del punto di iniezione: influenza delle linee di giunzione sulla forma finale e sulle proprietà meccaniche
– ottimizzazione delle tolleranze in funzione del costo del pezzo: generiche, tecniche e speciali

CESAP organizza corsi complementari sullo studio delle tolleranze e l’ analisi delle possibili difettosità e sulla progettazione delle attrezzature di stampaggio

ORARI DEL CORSO

Dalle 9.00 alle 17.00.
Si precisa che i primi 10 minuti del corso saranno dedicati alla presentazione del corso, dei partecipanti e del Centro.


Condizioni di partecipazione e quota iscrizione