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STAMPI PER INIEZIONE: CORSO BASE

Il corso propone le nozioni indispensabili per un corretto approccio alla progettazione di uno stampo per manufatti in plastica, dalle considerazioni derivanti dalla scelta del materiale e della pressa, alla tipologia di sistema di iniezione, termoregolazione ed estrazione.

DESTINATARI

Progettisti stampo e prodotto, attrezzisti, addetti agli acquisti tecnici.

PROGRAMMA DELL’ATTIVITÀ FORMATIVA

  1. Tipologia e diverse tecnologie Stampi (ad iniezione, coiniezione, bimateria, compressione, rotazionale, termoformatura, soffiaggio)
  2. Cenni sulle principali parti di una pressa ad iniezione
  3. Concetti base dello stampaggio ad iniezione
  4. Breve descrizione sulle materie plastiche: struttura e morfologia, descrizione generale delle tipologie di polimeri
  5. Schema costruzione di uno stampo a iniezione: variabili funzionali essenziali da soddisfare
  6. Panoramica delle tipologie di stampi ad iniezione: per iniezione diretta a carota, laterale a più impronte, capillare con terza piastra (a più impronte), con movimenti laterali, camera calda, stack mold(doppia faccia), a svitamento, modulare.
  7. Elementi costruttivi di uno stampo e relativa terminologia tecnica
  8. Panoramica dei componenti standard (normalizzati) in commercio
  9. Canali di iniezione, bilanciamento della cavità e tipi principali di configurazioni: distribuzione a stella, simmetrica, in serie, in serie bilanciata
  10. Tipi di attacchi (o punti) di iniezione: diretto, a linguetta, a capillare, sottomarina (o tunnel tranciante), a ventaglio, a lamina, a diaframma, ad anello, a cono, a banana ecc.
  11. Stampaggio a iniezione senza materozza: origine e concetti funzionali, vantaggi – svantaggi e campi d’applicazione, analisi dei sistemi di base: iniezione diretta, a canale isolato e a camera calda
  12. Termoregolazione di uno stampo (serie, parallelo, a lama, tubetto, circolare, conformati SLM)
  13. Estrazione del pezzo, estrattori, terza piastra, tasselli, mista
  14. Sottosquadri, movimenti laterali, carrelli.
  15. Principali difetti del prodotto, ipotesi di cause e rimedi.

Propedeutico al corso: “Stampi per iniezione – Corso Avanzato” dedicato all’ approfondimento dello studio di stampi complessi, alla definizione di piani dettagliati di manutenzione ordinaria e straordinaria.

ORARI DEL CORSO

Dalle 9.00 alle 17.00.

Si precisa che i primi 10 minuti del corso saranno dedicati alla presentazione del corso, dei partecipanti e del Centro.



Condizioni di partecipazione e quota iscrizione

STAMPAGGIO A INIEZIONE: CORSO BASE

Corso base sulla tecnologia di stampaggio ad iniezione con approfondimento sulle principali variabili e componenti coinvolte nel processo (presse-ausiliari-materiali-documentazione tecnica) e prescrizioni sulla sicurezza sul posto di lavoro.

DESTINATARI

Tecnici da avviare alla conduzione delle presse, operatori addetti allo stampaggio.

PROGRAMMA DELL’ATTIVITÀ FORMATIVA

Primo giorno

  1. Cenni sulle tipologie di polimeri termoplastici (amorfi e semi-cristallini)
  2. tipologie di stampi a iniezione per termoplastici
  3. tipologie di presse, gruppo di chiusura e gruppo di iniezione
  4. Dimostrazioni pratiche a bordo macchina: procedura d’avviamento del ciclo produttivo, preparazione del materiale, impostazione dei paramenti macchina e predisposizione delle apparecchiature ausiliarie.

Secondo giorno

  1. descrizione del ciclo di stampaggio, con descrizione approfondita delle variabili di processo: volume di dosaggio, punto di commutazione, profili di temperatura nel cilindro, temperatura stampo, velocità d’iniezione e relativi profili, pressione e tempo di compattamento, raffreddamento;
  2. dimostrazioni pratiche a bordo macchina:
    • determinazione pratica dei parametri di processo descritti in aula;
    • analisi ed ottimizzazione dei parametri e della loro influenza per lo stampaggio in qualità di materiali termoplastici

 

Sono disponibili corsi di livello avanzato sulle difettosità di stampaggio, di controllo qualità avanzato sullo stampaggio ad iniezione e sui metodi statistici per la comprensione delle cause di difettosità connesse alle trasformazioni.

ORARI DEL CORSO

Dalle 9.00 alle 17.00.

Si precisa che i primi 10 minuti del corso saranno dedicati alla presentazione del corso, dei partecipanti e del Centro.



Condizioni di partecipazione e quota iscrizione

LA PROGETTAZIONE DI UN MANUFATTO IN PLASTICA

Il corso propone le nozioni indispensabili per un corretto approccio alla progettazione di un manufatto in plastica, dalla scelta del materiale alla dimensionamento del componente, alla analisi di industrializzazione.

DESTINATARI

Designers,Progettisti prodotto e stampi, assicuratori qualità.

PROGRAMMA DELL’ATTIVITÀ FORMATIVA

Primo giorno
– presupposti per la realizzazione di un manufatto che soddisfi specifici requisiti
– confronto tra famiglie polimeriche per la selezione e la scelta del materiale più idoneo
– analisi dei parametri fisici e meccanici in funzione delle finalità progettuali (lettura delle schede tecniche dei materiali)
– il dimensionamento di una sezione: criteri di resistenza normalmente utilizzati
– procedure di calcolo con l’utilizzo di software dedicato

Secondo giorno
– rigidità di un manufatto realizzabile tramite accorgimenti geometrici: lo spessore di parete, le nervature di rinforzo ecc.
– connessione di un pezzo con altri pezzi, plastici e non: poppette, agganci, saldature
– posizione del punto di iniezione: influenza delle linee di giunzione sulla forma finale e sulle proprietà meccaniche
– ottimizzazione delle tolleranze in funzione del costo del pezzo: generiche, tecniche e speciali

CESAP organizza corsi complementari sullo studio delle tolleranze e l’ analisi delle possibili difettosità e sulla progettazione delle attrezzature di stampaggio

ORARI DEL CORSO

Dalle 9.00 alle 17.00.
Si precisa che i primi 10 minuti del corso saranno dedicati alla presentazione del corso, dei partecipanti e del Centro.


Condizioni di partecipazione e quota iscrizione

CORSO APPROFONDITO SUI POLIMERI

Nozioni avanzate sulle caratteristiche dei materiali plastici: struttura, proprietà, prove di caratterizzazione, classificazione per famiglie, schede tecniche, cenni sui principali processi di trasformazione.

DESTINATARI

Progettisti, tecnici di laboratorio e produzione, assicuratori qualità, utilizzatori di manufatti

PROGRAMMA DELL’ATTIVITÀ FORMATIVA

Primo giorno

  1. Struttura e definizioni dei polimeri termoplastici
  2. effetto delle condizioni ambientali e del tempo sulle caratteristiche dei polimeri
  3. il fenomeno del creep o scorrimento viscoso
  4. le curve reologiche dei polimeri, cosa rappresentano e come si ottengono
  5. prove di caratterizzazione dei materiali plastici: descrizione dei metodi di prova, significato e interpretazione dei risultati
  • caratterizzazione fisico-meccanica (trazione, flessione, urti Izod e Charpy, temperature Vicat e HDT)
  • caratterizzazione reologica (indice di fluidità, viscosità in soluzione, curva reologica)
  • caratterizzazione con prove di infiammabilità (UL 94 V – glow wire test)
  • prove di identificazione dei materiali mediante analisi FT-IR e DSC.

 

Secondo giorno

  1. Proprietà più significative delle principali famiglie polimeriche
  2. utilizzo di superpolimeri per applicazioni speciali
  3. identificazione delle proprietà indicate in una scheda tecnica tramite le quali effettuare la scelta di un materiale, riferimento alle principali banche dati consultabili in internet
  4. generalità sui principali processi di trasformazione delle materie plastiche
  5. applicazioni e discussioni su casi concreti.

 

Segnaliamo che sullo stesso argomento CESAP offre altri tre corsi: uno su “Introduzione alle materie plastiche” di un giorno, per chi necessità di informazioni di base; un secondo “Corso base sui polimeri”, un terzo di due giorni “Le principali prove di laboratorio e l’interpretazione dei risultati”.

ORARI DEL CORSO

Dalle 9.00 alle 17.00.

(I primi 10 minuti del primo giorno sono dedicati alla presentazione del seminario, dei partecipanti e del Centro).



Condizioni di partecipazione e quota iscrizione

DALL’ANALISI DELLA DOMANDA ALLA PIANIFICAZIONE DEI FABBISOGNI E PROGRAMMAZIONE DELLA PRODUZIONE

Il corso ripercorre l’ intero flusso dell’ ordine, dalla analisi della domanda sino alla gestione delle scorte e l’ analisi delle performance di fabbrica, focalizzandosi poi sulle tecniche di pianificazione dei fabbisogni e di programmazione e controllo della produzione, con specifico riferimento al processo di trasformazione delle materie plastiche. Analizzati i principali modelli produttivi, vengono quindi analizzate le relazioni tra la tipologia di domanda del mercato di riferimento e il conseguente modello organizzativo di fabbrica, per passare poi alla traduzione di un piano vendite in piano principale di produzione. Si passa quindi ad approfondire il dimensionamento e la pianificazione delle varie risorse utili (materiali, MdO, impianti,….), la definizione e gestione della documentazione tecnica (distinta base, cicli di lavorazione, …) e di produzione (cicli di stampaggio, schede di controllo…), la programmazione delle commesse di lavoro, la schedulazione di dettaglio dei reparti, il controllo di avanzamento di produzione. Vengono quindi forniti elementi utili alla gestione della manutenzione impianti ed attrezzature e si conclude con la enunciazione dei principali indicatori di un processo industriale.

DESTINATARI

Responsabili di reparti produttivi, addetti alla pianificazione e produzione in aziende di trasformazione delle materie plastiche.

PROGRAMMA DELL’ATTIVITÀ FORMATIVA

Primo giorno

  1. Le risorse per la produzione: umane, tecniche e finanziarie
  2. I Modelli Produttivi
  3. Il Flusso dell’ordine
  4. I Metodi di programmazione della produzione (per commessa e per magazzino)

Secondo giorno

  1. La Configurazione di prodotto e la Distinta Base
  2. I Cicli di lavorazione – La Tipologia degli ordini
  3. La Schedulazione
  4. La Documentazione di produzione
  5. La Manutenzione e la sua programmazione
  6. Gli Indicatori di prestazione

 

ORARI DEL CORSO

Dalle 9.00 alle 17.00.

(I primi 10 minuti sono dedicati alla presentazione del seminario, dei partecipanti e del Centro).



Condizioni di partecipazione e quota iscrizione

STAMPI PER INIEZIONE: CORSO APPROFONDITO (STAMPI COMPLESSI – MANUTENZIONE – COSTO)

Il corso affronta le tematiche relative alla progettazione di stampi complessi ed alla risoluzione di più ricorrenti problematiche riscontrabili su tali attrezzature nel processo produttivo, dando utili nozioni per la definizione di un robusto piano di manutenzione programmata.

DESTINATARI

Progettisti stampo e prodotto, attrezzisti, manutentori attrezzature.

PROGRAMMA DELL’ATTIVITÀ FORMATIVA

  1. Camere calde ed ugelli, tipologie ed uso
  2. Cenni sui tipi di acciai per la costruzione degli stampi e sui principali trattamenti termici e superficiali
  3. Criteri di scelta di materiali speciali, trattamenti termici e rivestimenti che possono migliorare le caratteristiche e la durata efficiente di uno stampo
  4. Ottimizzazione di sfoghi gas e degasaggio: problemi derivati dalla mancanza degli sfoghi aria e gas, influenza della posizione del punto d’iniezione
  5. Cenni sulla progettazione: determinazione della linea di giunzione dello stampo, bilanciamento delle cavità, numero delle impronte ecc.; criteri di abbinamento stampo-macchina a iniezione
  6. Valutazione delle possibili criticità di uso e manutenzione di uno stampo in funzione della tipologia e metodologia per la programmazione degli interventi
  7. Identificazione delle cause che possono determinare la rottura di parti dello stampo: dilatazioni anomale, mancanza di lubrificante, grippaggi ecc.
  8. Importanza di una corretta manutenzione degli sfoghi per gas
  9. Manutenzione e pulizia dei circuiti di raffreddamento
  10. Controllo e ripristino delle quote di dilatazione in una camera calda
  11. Programmazione e registrazione delle operazioni di manutenzione
  12. Nozioni tecniche relative alle tipologie di stampi da preventivare, in funzione del manufatto da stampare a iniezione
  13. Influenza della geometria del manufatto e della produttività ipotizzata sulle variabili di costruzione di uno stampo e sui relativi costi
  14. Stima del costo di uno stampo ed analisi dell’impatto delle scelte progettuali sullo stesso
  15. Esempio pratico di preventivo per la produzione di uno stampo in diversi modi costruttivi e analisi dettagliata delle motivazioni che possono produrre a costi significativamente diversi di uno stampo.

 

ORARI DEL CORSO

Dalle 9.00 alle 17.00.

Si precisa che i primi 10 minuti del corso saranno dedicati alla presentazione del corso, dei partecipanti e del Centro.



Condizioni di partecipazione e quota iscrizione

CORSO BASE SUI POLIMERI

Nozioni di base sui materiali plastici: struttura, definizioni e proprietà, additivi vari e classificazione per famiglie.

DESTINATARI

Progettisti, tecnici di laboratorio e produzione, assicuratori qualità, utilizzatori di manufatti

PROGRAMMA DELL’ATTIVITÀ FORMATIVA

1. definizione di macromolecola e polimero
2. definizione di omopolimero e copolimero, termoplastico e termoindurente
3. concetto di visco-elasticità
4. polimeri amorfi e semicristallini
5. temperature di fusione e di transizione vetrosa
6. fluidità: come si misura, perché può essere un indice di degradazione del materiale, come influenza la trasformazione del materiale e le proprietà dei manufatti
7. Panoramica su rinforzi, cariche e additivi presenti nei polimeri
8. Cenni sulle principali famiglie polimeriche
CESAP organizza corsi che consentono approfondimenti sulle diverse proprietà dei polimeri, soffermandosi su aspetti che attengono alla progettazione, alla scelta più appropriata dei materiali in funzione dei manufatti da produrre, alle prove di laboratorio necessarie per una completa caratterizzazione dei materiali.

ORARI DEL CORSO

Dalle 9.00 alle 17.00.
Si precisa che i primi 10 minuti del corso saranno dedicati alla presentazione del corso, dei partecipanti e di CESAP.



Condizioni di partecipazione e quota iscrizione